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Jan 25
giornata della memoria

Siena Città Aperta per la Giornata della Memoria

L’azione spietata dell’eugenetica e la testimonianza, il dovere della memoria e l’etica medica. Sono questi alcuni dei temi affrontati questa mattina durante Medicina e Shoah. Dalle sperimentazioni naziste alla Bioetica. L’incontro con gli studenti delle scuole senesi è stato organizzato dal Comune e l’Università degli Studi Siena, con l’ANPI e l’Istituto Storico della Resistenza Senese e dell’Età contemporanea organizzano nella sala di Palazzo Patrizi.

Proseguendo nel percorso tematico introdotto con la mostra Medicina e Shoah, allestita presso Palazzo Patrizi fino a domenica 29 gennaio, l’incontro è stato un momento di approfondimento e di confronto sull’atroce vicenda delle sperimentazioni scientifiche su donne e uomini ebrei, e su ciò che questo ha determinato nelle esperienze di chi ha vissuto direttamente o in famiglia questa tragedia.

Marcello Buiatti, ordinario di genetica all’Università degli Studi di Firenze, ha utilizzato le sue conoscenze mediche e il suo ricordo personale per costruire un racconto del fascismo  e delle persecuzioni razziali.

Rita Chiappini,  ha esplorato il portale dello Yad Vashem per mostrare agli studenti la sua importante funzione di archivio della memoria della Shoah.

Silvia Marinozzi ricercatrice presso la Sapienza e membro del comitato scientifico della mostra Medicina e Shoah, ha affrontato il tema delle inumane sperimentazioni mediche naziste. Il suo intervento ha seguito un arco cronologico che dalla nascita dell’eugenetica medica ha ripercorso l’orrore della Shoah per arrivare al processo di Norimberga. Un processo dagli importanti risvolti anche nell’ambito della medicina in quanto ha avviato una riflessione sul concetto di rispetto della persona che è alla base della bioetica contemporanea.

Di seguito alcune immagini e riflessioni dell’incontro.

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